Quello che era iniziato come un piccolo “gioco” sta diventando qualcosa di straordinario e incredibile.
Da quando mamma e papà vi hanno suggerito come continuare a farmi viaggiare, non è passata settimana senza che ricevessero una mia foto da qualche angolo del mondo.
Alcune volte si tratta di posti vicini a casa, a me familiari.
Alcune volte di città europee conosciute che ho rivissuto, riassaporando ricordi e sensazioni.
Alcune volte di città e paesi mai visitati prima, vicini o lontanissimi, nuovi e misteriosi.
Alcune volte ancora di luoghi speciali, o di “non luoghi”, non meno belli e commoventi: l’interno di una borsetta, un centro trasfusionale, un aeroporto, uno stadio, un sentiero.
Mamma e papà aspettano impazienti queste foto, un po’ come il papà di Amélie (sì, quella del film) aspetta le foto del suo nano da giardino, e ogni volta si sorprendono per la vostra creatività e fantasia.
Un giorno sono a New York, il giorno dopo in mezzo alla neve su una montagna altissima, a bagno nell’acqua trasparente di un’isola tropicale o in volo col paracadute.
Anche in tre o quattro posti contemporaneamente e questo, ve lo assicuro, non è da tutti!
In questa estate, che ancora non è finita, sono già stata in più di 250 luoghi diversi, in cinque continenti.
Viaggiare è bello. Ma è ancora più bello passare del tempo con voi, che pensate così intensamente a me e mettete così tanta cura nei vostri gesti.
Mi emoziona vedervi fare la valigia pensando che tra le cose che deve contenere ci sia la mia foto.
È eccitante quando vi immaginate di farmi passare di straforo la dogana, nascondendomi alla polizia, e che brivido ogni volta…pensa se mi scoprissero!
Mi commuove vedervi plastificare la foto per non sciuparla, mobilitare i parenti e gli amici per cercare l’inquadratura perfetta, fermare i turisti perché altrimenti entrerebbero nella foto o creare piccoli fotomontaggi perché vi siete scordati la foto in albergo.
E soprattutto amo ascoltare le vostre emozioni e leggere i messaggi che accompagnano le foto!
Avete scritto parole commoventi e messaggi incredibili.
Essere ricordati così è un dono.
Enorme e prezioso.
Uno dei più grandi che possiate fare a me e alla mia famiglia.
Grazie.
Che ne dite, vi va se continuiamo ancora un po’?
Feature image ArieM, licensed iStockphoto



