Tra pochi giorni si ripeterà una tradizione antica.
Il 6 giugno, infatti, la mia città celebrerà ancora una volta San Gerardo dei Tintori, il santo delle ciliegie.
La leggenda vuole che, una sera di dicembre, Gerardo, che si recava spesso in Duomo a pregare, voleva restarvi per tutta la notte ma i custodi non avevano nessuna intenzione di lasciarlo fare. Per convincerli, fece loro una promessa: il mattino seguente avrebbe portato in chiesa un cesto di ciliegie. E così fece.
Proprio in ricordo di quell’evento, l’amministrazione dell’Ospedale di Monza, fondato da San Gerardo nel 1174, era solita offrire ogni 6 giugno un’abbondante colazione a base di ciliegie ai canonici del Duomo.
Con la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, che 850 anni dopo la nascita dell’ospedale è oggi uno dei 23 istituti pubblici italiani di ricovero e cura a carattere scientifico, abbiamo stipulato una convenzione che ci permetterà di sostenere nuovi progetti collaborando ancora più strettamente in particolare con il dipartimento di Terapia Intensiva Neurochirurgica, il luogo dove sono stata curata e dove medici e infermieri si sono presi cura di me.
I nuovi progetti si aggiungeranno a quelli in corso, descritti qui.
Sono incredibili l’entusiasmo e l’energia che si percepiscono in queste attività.
In quelli che apparentemente sono “solo” corsi e collaborazioni si respira qualcosa di unico e speciale, un po’ come le ciliegie di San Gerardo.
Grazie a tutti quelli che ci stanno sostenendo e ci accompagnano nel nostro cammino.
È bello stare insieme e sapervi con noi.
Baci.
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