Il 20 giugno, ad un anno e mezzo esatto da quando sono andata via, Niccolò ha portato al suo esame di terza media una tesina legata alla mia storia e all’associazione nata per ricordarmi.
In tanti si sono sorpresi; più di una persona temeva che fosse un argomento troppo forte e qualcuno ha suggerito di sceglierne un altro. Ma l’indicazione era quella di partire da un argomento che fosse significativo per chi lo portava e quindi…
E’ stato bello ascoltare in anteprima, nei giorni precedenti all’esame, l’esposizione di Nicco.
Sentire la sua emozione, le sue paure e difficoltà, pari solo alla sua caparbietà e al suo coraggio nell’affrontare questo argomento.
Lui ha scelto di parlare di ciò che per lui era veramente importante, nonostante per alcuni il nozionismo fine a se stesso, legato a argomenti triti e ritriti, fosse più interessante.
Bravo goblin!
Nei giorni precedenti all’esame Nicco ha preparato anche un’intervista ad alcuni dei medici e delle infermiere che hanno avuto cura di me.
Ne è nato un lavoro così interessante e commovente che, con il consenso degli intervistati, abbiamo deciso di renderlo pubblico. Lo trovate qui.
Grazie a tutti!
Baci, baci




Complimenti di cuore a Niccolò per il coraggio, la sensibilità e la maturità con cui ha scelto di affrontare un tema così personale e profondo. La sua determinazione dimostra quanto sia importante dare voce a ciò che sentiamo davvero, anche quando può sembrare difficile, doloroso o fuori dagli schemi. Un esempio bellissimo di come la memoria e l’amore possano trasformarsi in un messaggio di speranza e consapevolezza per tutti. Bravissimo Nicco, e grazie a voi e a Marta ❤️ per aver condiviso questa testimonianza.
Bellissimo lavoro. Complimenti a Niccolo’. Marta sara’ contenta per tutto questo. Un abbraccio a tutti voi.
Complimenti NIcco! Per la voglia di chiarire e condividere le mille difficolta’ e le soddisfazioni di chi lavora con e si dona a chi sta male. E complimenti anche per la modalita’ con cui hai condotto l’intervista! Sono certa il tuo lavoro sara’ stato premiato con il massimo dei voti all’esame…ma il premio e’ molto piu’ grande e te ne dara’ merito la vita! Ad majora!
sono le persone che hanno sofferto, sono cadute e si sono risollevate, che fanno la differenza!
Non direi che sia automatico, facile e che sia un traguardo per tutti! Come sempre io distinguo il grano dalla “pula” ma non è nel DNA, non è automatico, tipo io sì o tu no! Non funziona così: ognuno elabora, soffre, si dispera ma……la LUCE ….dobbiamo cercare la luce per ritrovare la speranza, i sogni. INSOMMA TUTTO QUELLO CHE PUO’ MIGLIORAARCI anche nel dolore.
Che fare? Abbraccio il mondo ma, solo quello che si lascia abbracciare….
Buin cammino
Elena