L’ultima volta che vi ho scritto non vi ho raccontato la novità che abbiamo annunciato durante la serata del 22 marzo.
Purtroppo non siete potuti venire tutti allo spettacolo e chi di voi non c’era non ha sentito cosa abbiamo deciso di fare.
Mamma e papà, con l’aiuto dei miei medici e infermieri, hanno deciso di costituire un’associazione a me intitolata, l’Associazione Marta Roncoroni.
Hanno pensato che questo passo fosse necessario per garantire un’amministrazione trasparente di tutti i fondi raccolti, ma soprattutto volevano creare qualcosa che durasse nel tempo e permettesse di continuare a lanciare iniziative e progetti.
L’associazione ha come obiettivi il supporto ai pazienti con danno cerebrale acuto (i pazienti come me, per capirci), il supporto alle persone vicine a questi malati e la formazione medico-infermieristica in ambito neuro-rianimatorio, soprattutto pediatrico.
Sapete che nella mia storia infermieri e medici sono stati fondamentali.
È per questo motivo che inizieremo proprio dalle attività di formazione specialistica per loro, con stage e master presso strutture italiane d’eccellenza: Inizieremo con l’ospedale Gaslini di Genova, specializzato nella cura dei bambini, e con il Policlinico Gemelli di Roma.
Pensate che cosa straordinaria: pagheremo degli ospedali per attività di formazione, e gli ospedali a loro volta utilizzeranno quei soldi per finanziare altre attività.
Ogni euro speso, così, sarà utile almeno due volte!
Questo, però, è solo l’inizio. Altre idee stanno prendendo forma, anche se per ora non posso svelarvi nulla, sennò poi si arrabbiano con me e dicono che “spoilero”.
Da ultimo, un’altra notizia importante. Abbiamo finalmente finito i conti dello spettacolo e devo ringraziarvi ancora una volta.
Mettendo insieme tutte le donazioni ricevute, una volta pagate le spese, sono rimasti 13.970 €, che incrementeranno quanto raccolto finora.
Mai mi sarei immaginata un risultato così straordinario! Grazie a tutti per la generosità.
Vi voglio tanto bene.
Baci baci, Marta.



